Anna Maisetti
Dopo una malattia, trasforma la fragilità in identità, racconto e inclusione.
In occasione della Fashion Week, Martino Midali presenta ICONICA, una collezione che torna alle origini del suo linguaggio per reinterpretarle nel presente.
Non un omaggio nostalgico all’archivio, ma un viaggio attraverso forme, volumi e codici che, in quasi cinquant’anni di storia, hanno costruito un’identità riconoscibile e ancora profondamente contemporanea.
In passerella donne diverse per generazione, carattere e identità raccontano un’unica grande idea: non esiste un solo modo di essere donna.
Ogni donna porta con sé una bellezza unica, che cambia, evolve e si trasforma senza perdere la propria identità. ICONICA celebra la libertà di essere sé stesse.
Al centro di ICONICA ritorna il jersey di viscosa, materia fondativa dell’universo Midali. Fluido, elastico, libero, accompagna il corpo senza costringerlo.
Tuniche, grandi kaftani, linee a trapezio, casacche, sovrapposizioni, pantaloni ampi e gonne lunghe ritrovano nuove proporzioni. Il capo non definisce il corpo, ma crea spazio intorno alla figura, seguendone il movimento.
Il jersey cambia ritmo attraverso il colore: il grigio antracite restituisce profondità, i naturali alleggeriscono le forme, il corallo introduce energia. Torna anche la riga, altro segno distintivo dell’alfabeto Midali.
Accanto al jersey, il denim diventa materia di costruzione, mentre le materie progressivamente si alleggeriscono fino alla rete e all’organza goffrata.
ICONICA vive di contrasti: morbido e strutturato, opaco e trasparente, grafico e materico, profondo e luminoso.